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A Manual of Operation for the ASCC

Programmazione Svenska → Aggiornato: 2026-10-05
Maggiori info
Creatore
Harvard Computation Laboratory, in gran parte Grace Hopper
Anno
1946
Tipo
Manuale

Cinquecento pagine del 1946 su come far fare a una macchina ciò che si intendeva: il primo manuale di programmazione al mondo, scritto prima che la parola esistesse.

L'Harvard Mark I fu completato nel 1944 e andava spiegato a qualcuno che non fosse chi l'aveva costruito. Ne nacque il volume I degli Annals of the Computation Laboratory of Harvard University, pubblicato nel 1946: oltre cinquecento pagine di descrizione della macchina, schemi circuitali, tabelle dei codici di foratura e, la parte davvero nuova, esempi svolti di come trasformare un problema in un nastro di controllo. Howard Aiken scrisse la prefazione; gran parte del testo fu scritta da Grace Hopper e dal personale del laboratorio.

Ciò che ne fa una pietra miliare è che tratta la programmazione come un mestiere con regole proprie e non come una nota a piè di pagina dell'ingegneria elettrica. Spiega come un calcolo si scompone in passi, dove vivono i risultati intermedi nei contatori e come si verifica un'impostazione prima di eseguirla. Due anni dopo il First Draft avrebbe definito che cosa sia un computer. Questo libro aveva già definito che cosa faccia un programmatore.

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