AIFF
Audio Interchange File Format: il formato audio non compresso di Apple del 1988, la risposta del Mac al WAV quando il WAV ancora non esisteva.
AIFF si basa direttamente sull'IFF di Electronic Arts e, come i Motorola 68000 dei Macintosh di allora, è big-endian. Il contenuto è quasi sempre PCM, organizzato in chunk analogamente al WAV: un chunk COMM per canali, profondità in bit e frequenza di campionamento, e un chunk SSND per il suono vero e proprio. Curiosamente, la frequenza di campionamento è memorizzata come numero in virgola mobile a 80 bit.
La variante AIFF-C ammetteva la compressione e, per ironia della sorte, il suo «codec» più diffuso è diventato sowt: audio non compresso con i byte invertiti, cioè little-endian. In pratica AIFF e WAV sono intercambiabili, e la scelta di uno studio dice più sulla piattaforma di partenza che sulla qualità del suono.