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Modalità Zaphod

Infrastruttura Svenska → Aggiornato: 2026-10-08

Usare più monitor come schermi X del tutto separati, :0.0 e :0.1, ciascuno con la propria finestra radice e senza possibilità di trascinare le finestre dall'uno all'altro: prende il nome da Zaphod Beeblebrox, l'uomo con due teste.

Era il modo in cui X aveva sempre gestito più monitor: un display, più schermi, e un programma finisce sullo schermo indicato da DISPLAY. Il window manager deve aprire ogni schermo separatamente, e non tutti ci riuscivano. Il puntatore poteva attraversare il confine, una finestra no, e ingrandire riempiva esattamente un monitor. Il nome è preso dal personaggio della Guida galattica per gli autostoppisti e servì soltanto quando comparve un'alternativa da cui distinguerlo: Xinerama nel 1998 e poi RandR 1.2 nel 2007 resero predefinito l'opposto, un'unica grande superficie. In xorg.conf significa un ServerLayout con più righe Screen invece di una sola unificata.

La modalità non è mai scomparsa del tutto. Chi voleva uno schermo con accelerazione hardware su ciascuna di due schede grafiche, o un'applicazione a schermo intero che non dovesse estendersi su entrambi i monitor, la sceglieva di proposito ben oltre il 2010, e il driver Nvidia la chiama ancora «separate X screens». Wayland non ha un equivalente, perché il compositor possiede ogni uscita fin dall'inizio.

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