Z-machine
Maggiori info
- Produttore
- Joel Berez, Marc Blank (Infocom)
- Anno
- 1979
- Tipo
- Macchina virtuale
- Specifica
- Z-Machine Standards Document
La macchina virtuale di Infocom per le avventure testuali: si scrive il gioco una volta sola e per ogni computer un piccolo interprete.
Il mercato dei computer domestici del 1979 era una dozzina di macchine incompatibili, e Zork era stato scritto per un mainframe. Joel Berez e Marc Blank risolsero il problema compilando il gioco in bytecode per un computer immaginario, con una propria organizzazione della memoria, un dizionario e la compressione del testo. Ogni nuova piattaforma richiedeva solo un interprete; il file della storia era identico ovunque. È la stessa promessa che Java avrebbe pubblicizzato sedici anni dopo.
Il formato ebbe otto versioni: la 3 portò con sé la maggior parte dei classici e la 6 aggiunse perfino la grafica. Dopo la chiusura di Infocom, degli appassionati hanno fatto reverse engineering della macchina e il compilatore Inform di Graham Nelson (1993) ne ha fatto di nuovo un bersaglio vivo. Le nuove avventure testuali escono ancora in Z-code e girano in interpreti come Frotz, su hardware di cui Infocom non aveva mai sentito parlare.