xfstt
Altre info
- Creatore
- Herbert Dürr
- Rilascio
- Tipo
- Server di font
- Licenza
- GPL
- Codice sorgente
- github.com/guillemj/xfstt
Il piccolo server di font che portò TrueType su X11 alla fine degli anni Novanta, permettendo agli utenti Linux di prendere in prestito Arial e Times New Roman dalla partizione Windows.
Il protocollo base di X poteva servire solo font bitmap in formati come PCF, e xfs rasterizzava lentamente i formati scalabili e TrueType di malavoglia. Herbert Dürr scrisse xfstt nel 1997 come server autonomo con un proprio rasterizzatore, in ascolto sulla porta 7101 e aggiunto con xset fp+ unix/:7101. Leggeva i file .ttf da una directory, assegnava loro nomi XLFD con -ttf- come foundry e consegnava bitmap alla dimensione richiesta dal server X. L'intera installazione richiedeva tre comandi, il che nel mondo X di allora era sensazionale.
I concorrenti vivevano dentro il server: X-TrueType, un modulo giapponese per XFree86 3.3, e il modulo FreeType in XFree86 4.0. Tutti e tre risolvevano lo stesso problema allo stesso modo, facendo rasterizzare il server, e tutti e tre divennero superflui nel 2002, quando Xft e fontconfig spostarono i font sul client con l'anti-aliasing. xfstt è ancora presente nei pacchetti Debian, per lo più come stampella per programmi che non hanno mai imparato altro che i font di base.