IBAN virtuale (Virtual IBAN)
Un IBAN perfettamente valido senza un conto proprio alle spalle, usato per instradare i pagamenti in entrata su un conto principale sottostante.
Per chi paga somiglia a qualsiasi altro IBAN, e le cifre di controllo tornano. La banca, però, contabilizza il denaro su un conto principale e usa il numero stesso per capire chi ha pagato. Un'azienda può assegnare a ogni cliente o a ogni fattura un proprio numero e smettere di indovinare a cosa corrisponda ciascun pagamento, un problema altrimenti affidato a causali che i pagatori dimenticano o sbagliano.
L'altro uso è geografico. Le fintech danno ai clienti di tutta Europa IBAN con, per esempio, il codice paese lituano o belga, emessi tramite una banca partner. Il regolamento SEPA vieta di rifiutare un IBAN di un altro paese SEPA, eppure datori di lavoro ed enti pubblici lo fanno comunque, e la pratica ha preso il nome di discriminazione IBAN. Le autorità di vigilanza, intanto, hanno segnalato gli IBAN virtuali come rischio di riciclaggio, dato che il numero non dice nulla su chi detenga davvero il conto.