Effetto tunnel
L'infinito tubo con texture che si attraversa in volo: uno degli effetti più copiati della demoscene, basato su due tabelle precalcolate.
L'effetto tunnel simula un volo lungo un condotto: per ogni pixel dello schermo si consulta una coppia precalcolata di angolo e distanza rispetto al centro e la si usa come coordinate in una texture. Poiché la geometria non cambia mai, le tabelle si costruiscono una volta sola; l'animazione consiste poi nell'aggiungere a ogni fotogramma uno scostamento ad angolo e distanza, così la texture sembra scorrere verso lo spettatore.
Si affermò su PC nei primi anni Novanta e divenne presto un numero fisso nelle intro, spesso abbinato al palette cycling per pulsare tra i colori. La parentela con il rotozoomer e con il plasma è evidente: tutti e tre scambiano costosi calcoli in tempo reale con una tabella calcolata in anticipo.