Dati della traccia 1
La traccia superiore della banda magnetica di una carta di pagamento, e l'unica con spazio per il nome del titolare.
La traccia fu definita da IATA, l'organismo del settore aereo, che voleva far leggere ai banchi di biglietteria il nome del passeggero direttamente dalla carta. È registrata a 210 bit per pollice e contiene fino a 79 caratteri alfanumerici, contro le 40 cifre della traccia 2. Il formato è descritto in ISO/IEC 7813. Dopo il delimitatore iniziale e il codice di formato B seguono il numero della carta, un separatore, il nome nella forma COGNOME/NOME, un altro separatore, la data di scadenza, il service code e i dati discrezionali dell'emittente.
La maggior parte dei sistemi di pagamento dà più peso alla traccia 2, più corta e più facile da interpretare. I falsari vogliono comunque la traccia 1, perché una carta il cui nome in rilievo non corrisponde alla banda desta sospetti alla cassa. La traccia 3, pensata per il settore del risparmio e dei prestiti, non è quasi mai usata.