Teletypesetter
Altre info
- Creatore
- Walter Morey
- Anno
- 1928
- Tipo
- Composizione a distanza
Nastro perforato che permetteva a una macchina compositrice di lavorare senza compositore — e alle agenzie di stampa di comporre a distanza i giornali di un intero paese.
Il sistema di Walter Morey, dimostrato nel 1928 e commercializzato con i soldi del magnate dei giornali Frank Gannett, codificava il testo in un codice a sei bit su nastro di carta perforato. Il nastro alimentava un'unità operativa montata su una Linotype che premeva i tasti al posto dell'operatore: un lettore che non si stancava mai e non fondeva mai una riga sbagliata.
L'impatto vero arrivò quando il nastro cominciò a viaggiare sulla rete telegrafica. L'AP e le altre agenzie inviavano un unico flusso TTS a ogni giornale abbonato, che fondeva il testo direttamente senza ribatterlo. Il prezzo fu l'uniformità: larghezza delle colonne e sillabazione si standardizzarono, perché tutti componevano esattamente lo stesso nastro. Il sistema sopravvisse finché la fotocomposizione non rese obsoleti piombo e nastro negli anni Settanta.