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Tatsuaki Okamoto

Sicurezza Svenska → Aggiornato: 2026-10-15

Il ricercatore di NTT dietro l'attacco MOV e la trasformata di Fujisaki–Okamoto, oggi presente negli standard post-quantistici.

Nel 1993 Okamoto, Alfred Menezes e Scott Vanstone mostrarono che i logaritmi discreti su certe curve ellittiche possono essere trasferiti a un campo finito tramite il pairing di Weil, dove sono molto più facili da risolvere. La riduzione MOV era un attacco, ma lo strumento su cui si fondava, il pairing, divenne poi la base di un intero ramo di crittografia costruttiva.

Nel 1999 lui ed Eiichiro Fujisaki pubblicarono la trasformata di Fujisaki–Okamoto, che trasforma uno schema di cifratura debolmente sicuro in uno resistente ad attacchi a testo cifrato scelto, con una dimostrazione nel modello dell'oracolo casuale. Sue varianti sono presenti in ML-KEM e in diversi altri schemi post-quantistici. Nel mezzo, nel 1998, era arrivato il crittosistema di Okamoto–Uchiyama. Ha trascorso gran parte della carriera nei laboratori di NTT, un impiego insolitamente stabile in un campo in cui di norma si cambia datore di lavoro più spesso delle chiavi.

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