Step-Saver v. Wyse
Il caso del 1991 che respinse una licenza stampata sulla scatola del software: il contratto era già concluso prima che qualcuno la aprisse.
Step-Saver Data Systems costruiva sistemi multiutente con terminali Wyse e il sistema operativo Multilink Advanced di The Software Link. Quando i sistemi diedero problemi e i clienti fecero causa, Step-Saver si rivalse sui fornitori, che invocarono la licenza sul coperchio della scatola. Questa escludeva ogni garanzia e dichiarava che aprire la confezione equivaleva ad accettare.
Il Terzo Circuito applicò la sezione 2-207 dell'Uniform Commercial Code, la regola della «battaglia dei moduli»: l'accordo era stato concluso al momento dell'ordine telefonico, e le condizioni sulla scatola erano solo una proposta di clausole aggiuntive che l'acquirente non aveva mai accettato. Per anni la sentenza fu l'argomento principale contro lo shrinkwrap, finché Easterbrook, in ProCD e Hill, ritenne che nessun contratto si formi finché il cliente non ha avuto modo di leggere.