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Stanisław Ulam

Programmazione Svenska → Aggiornato: 2026-10-02

Capì giocando a solitario che il caso calcola più in fretta del calcolo combinatorio, e diede così a ENIAC il suo primo lavoro serio.

Stanisław Ulam (1909–1984) faceva parte della cerchia del Caffè Scozzese di Leopoli prima di emigrare nel 1935 e approdare infine a Los Alamos. L'idea per cui è ricordato arrivò nel 1946, mentre si ristabiliva da un'encefalite acuta giocando a solitario: invece di calcolare la probabilità che una certa disposizione riesca, si potevano distribuire cento mani e contare quante riuscivano. Per la diffusione dei neutroni, dove la via combinatoria era senza speranza, non era una scorciatoia ma l'unica strada possibile.

Von Neumann colse subito il punto, e Nicholas Metropolis battezzò il metodo con il nome del casinò dove lo zio di Ulam si faceva prestare denaro per giocare. Le prime esecuzioni vere furono svolte su ENIAC nel 1948, programmate tra gli altri da Klára Dán von Neumann. Il metodo è sopravvissuto con agio alle sue origini: la ricerca ad albero nei motori di gioco, il ray tracing nel rendering e ogni simulazione MCMC sono la stessa osservazione con un abito nuovo, ossia che campionare la realtà costa a volte meno che descriverla.

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