Raster image processor
Il componente che traduce un linguaggio di descrizione di pagina nella matrice di punti che il motore di stampa deposita davvero sulla carta.
Una stampante non sa stampare direttamente una curva o un carattere: deposita solo punti. Il raster image processor (RIP) riceve la descrizione in PostScript, PCL o PDF, la interpreta e stabilisce per ogni punto della pagina se debba essere nero o bianco; a colori esegue anche la separazione in CMYK e applica la retinatura a mezzetinte. Il risultato è una bitmap grande quanto la pagina per la risoluzione: un A4 a 1200 dpi pesa decine di megabyte per colore.
Il RIP può essere un chip nella stampante, un software sul computer (lo fanno le stampanti GDI e Ghostscript) o un server dedicato davanti a una macchina da stampa. Le pagine pesanti, con trasparenze e molti font, sono proprio il motivo per cui una stampante può restare a «pensare» prima che esca il primo foglio.