Linguaggio di descrizione di pagina
Un linguaggio di programmazione che descrive una pagina finita — testo, grafica e immagini con posizionamento esatto — indipendentemente dalla stampante e dalla risoluzione con cui verrà stampata.
Invece di inviare un'enorme bitmap, o caratteri grezzi che la stampante interpreta a piacimento, si invia un programma: imposta il carattere Times a 12 punti, spostati alle coordinate X,Y, disegna questa curva, riempi di grigio. Il raster image processor della stampante esegue il programma e calcola i punti alla propria risoluzione, così lo stesso file risulta corretto a 300 dpi e su una fotocompositrice a 2400 dpi.
Interpress di Xerox PARC (1982) fu il primo vero esempio; dallo stesso ambiente venne PostScript (Adobe, 1984), che divenne lo standard de facto, e poi PDF, che congelò una pagina PostScript in un documento stabile. PCL di HP affrontò il problema in modo più semplice e più vicino alla stampante. L'idea — a disegnare è il dispositivo, non chi invia — è la stessa che separa il vettoriale dalla bitmap.