Qubit
L'unità minima del computer quantistico: può essere zero, uno o una combinazione dei due, fino al momento in cui viene misurato.
Fisicamente un qubit può essere qualunque sistema con due stati quantistici distinguibili: lo spin di un elettrone, la polarizzazione di un fotone, i livelli di energia di un circuito superconduttore. Il termine fu coniato da Benjamin Schumacher nel 1995.
La differenza rispetto a un bit non è che un qubit contenga più informazione: la misura restituisce esattamente un bit e la sovrapposizione scompare. La differenza sta in ciò che si può fare prima della misura. Lo stato è descritto da ampiezze che possono essere negative, ed è questa possibilità di cancellazione a dare potenza agli algoritmi quantistici. Un equivoco diffuso è che n qubit contengano 2ⁿ valori contemporaneamente: evolvono secondo 2ⁿ ampiezze, ma si può leggere un solo valore.