Dedica al pubblico dominio
Il tentativo di rinunciare a ogni diritto d'autore sul proprio codice, che si rivela giuridicamente più difficile di quanto sembri.
Negli Stati Uniti si può, più o meno, rilasciare un'opera nel pubblico dominio. In Italia e in gran parte dell'Europa no: il diritto d'autore nasce automaticamente e i diritti morali non sono rinunciabili. Le dediche moderne contengono perciò una licenza di riserva che scatta dove la rinuncia non regge. CC0 di Creative Commons, del 2009, è la versione curata dagli avvocati, la Unlicense del 2010 quella breve, e la WTFPL quella che rifiuta di prendersi sul serio.
CC0 esclude espressamente i brevetti, il che ha indotto l'OSI a trattenere la propria approvazione e Fedora a non accettarla più per il codice nel 2022. SQLite è il progetto di pubblico dominio più noto, e vende comunque una licenza alle aziende i cui avvocati si rifiutano di crederci.