Carta prepagata
Una carta di pagamento che permette di spendere solo il denaro già caricato, senza alcun conto bancario o linea di credito alle spalle.
Nell'UE il saldo è di solito moneta elettronica, emessa da un istituto di moneta elettronica anziché da una banca. La carta viaggia sugli stessi circuiti Visa e Mastercard di qualsiasi altra, ma l'emittente non effettua alcuna verifica di credito e il cliente non ha bisogno di un conto. Da tempo questo ne fa la porta d'ingresso per i non bancarizzati, per gli adolescenti e per i datori di lavoro che pagano dipendenti privi di conto; negli Stati Uniti si chiamano payroll card. Una gift card di un centro commerciale è la stessa cosa con un raggio d'uso più ristretto.
Ciò che la rende comoda la rende anche appetibile per il riciclaggio. Una carta anonima, ricaricabile in contanti e trasportabile oltre frontiera, è un modo ordinato di spostare denaro. La quinta direttiva antiriciclaggio dell'UE, del 2018, ha perciò abbassato il limite per le carte anonime a 150 euro, e a 50 euro per l'uso online.