Powers-Samas
Più info
- Creatore
- James Powers
- Anno
- 1911
- Tipo
- Macchine a schede perforate
- Successore
- ICT (1959) → ICL
L'unico vero concorrente della macchina di Hollerith faceva lo stesso lavoro senza un filo di elettricità, e durò fino agli anni Sessanta.
James Powers lavorava per l'ufficio censimento statunitense e costruì una tabulatrice che leggeva le schede in modo meccanico: spilli che cadevano attraverso i fori, invece delle spazzole elettriche di Hollerith. Non richiedeva alimentazione, si riparava sul posto e stampava direttamente i risultati, ma era più lenta. La Powers Accounting Machine Company nacque nel 1911 e nel 1927 fu assorbita da Remington Rand.
In Gran Bretagna i brevetti furono concessi in licenza nel 1915 e nel 1929 l'azienda prese il nome Powers-Samas, dalla consociata francese. Restò fedele ai fori tondi e alle schede da 36, 40 e 65 colonne, mentre IBM standardizzava sulle 80 colonne a fori rettangolari: l'incompatibilità era il modello di business, non un incidente. Nel 1959 si fuse con la British Tabulating Machine Company dando vita a ICT, che nel 1968 divenne ICL, la risposta britannica a IBM.