Lessico IT › Hardware › Calcolatrice a ruota di Odhner

Calcolatrice a ruota di Odhner

Hardware Svenska → Aggiornato: 2026-10-05
Altre info
Creatore
Willgodt Theophil Odhner
Rilascio
1878 (brevetto)
Tipo
Calcolatrice meccanica a quattro operazioni
Predecessore
Calcolatrice a tamburo di Leibniz

Il terzo meccanismo delle macchine calcolatrici: una ruota il cui numero di perni sporgenti si regola con una leva, ideata da uno svedese che lavorava a San Pietroburgo.

Willgodt Theophil Odhner, nato nel Värmland nel 1845, lavorava come meccanico a San Pietroburgo quando costruì la sua prima calcolatrice, nei primi anni Settanta dell'Ottocento. Il brevetto arrivò nel 1878. L'idea era sostituire il tamburo a gradini di Leibniz con un disco da cui i perni possono uscire radialmente: la leva stabilisce quanti perni sporgono, e quel numero diventa la cifra sommata a ogni giro di manovella.

Il vantaggio era l'ingombro. Una calcolatrice a tamburo a gradini richiedeva un lungo tamburo per ogni cifra, mentre la ruota a perni è piatta: se ne possono montare dieci in una macchina trasportabile da una persona. Frank Baldwin aveva brevettato in modo indipendente lo stesso principio negli Stati Uniti nel 1875, ma fu il progetto di Odhner a diventare un'industria. Grimme, Natalis & Co di Braunschweig lo prese in licenza nel 1892 e lo vendette come Brunsviga per oltre settant'anni.

La fabbrica di Odhner a San Pietroburgo fu nazionalizzata dopo la rivoluzione. La famiglia ripartì a Göteborg nel 1918 con AB Original-Odhner, rilevata nel 1942 da Åtvidabergs Industrier, poi Facit. Le macchine a manovella si vendettero bene fino agli anni Settanta, quando le calcolatrici elettroniche da tavolo azzerarono l'intero settore nel giro di pochi anni.

← Torna al lessico