pekwm
Maggiori info
- Creatore
- Claes Nästén
- Anno
- 2003
- Tipo
- Window manager
- Licenza
- GPL
- Predecessore
- aewm
- Codice sorgente
- github.com/pekwm/pekwm
Un window manager svedese del 2003, discendente della linea aewm++, con schede, catene di tasti in stile Emacs e regole che collocano le finestre per nome: piccolo senza essere ascetico.
Claes Nästén, noto in rete come pekdon, partì dalla riscrittura in C++ di aewm fatta da Frank Hale e costruì aggiungendo anziché togliere. Le finestre possono essere raggruppate in schede sotto un'unica barra del titolo, come faceva Fluxbox, e trascinate da un gruppo all'altro. Le scorciatoie possono essere catene, Ctrl+Alt+w seguito da una lettera, il che lasciava spazio a molti comandi senza calpestare quelli delle applicazioni. Le autoproperties individuano le finestre per classe, titolo o ruolo e ne impostano posizione, desktop, cornice e gruppo di schede prima che compaiano, cosa che i grandi desktop hanno acquisito solo anni dopo. I temi descrivono la cornice in forma testuale, con font Xft e immagini agli angoli.
pekwm apparteneva alla generazione dei piccoli gestori, Openbox e Fluxbox della stessa nidiata, che negli anni 2000 sostituirono i desktop più pesanti su macchine modeste e nelle distribuzioni live. Lo sviluppo rimase tranquillo per qualche anno dopo il 2010 e riprese nel 2020 con nuove versioni, pannelli propri e il supporto ai file di configurazione di vent'anni prima. Il fatto che i gestori minimali degli anni 2000 abbiano sopravvissuto ai desktop che dovevano alleggerire dice qualcosa su quanto poco serva davvero.