Lessico IT › Sicurezza › Autenticazione dei dati offline (ODA)

Autenticazione dei dati offline (ODA)

Sicurezza Svenska → Aggiornato: 2026-10-30

Il modo in cui un terminale EMV verifica che una carta con chip sia autentica senza interpellare la banca, in tre generazioni: SDA, DDA e CDA.

La prima, SDA (Static Data Authentication), è una firma RSA dell'emittente sui dati fissi della carta. Il terminale percorre la catena dalla chiave radice del circuito, passando per il certificato dell'emittente, e conclude che i dati non sono stati alterati. Non può però concludere che la carta sia reale, perché gli stessi dati firmati si copiano senza problemi su un altro chip. Tali cloni, di solito programmati per accettare qualsiasi PIN, furono detti yes-card.

La DDA (Dynamic Data Authentication) dota la carta di una propria coppia di chiavi con cui firma un numero casuale del terminale, così una copia priva della chiave privata si tradisce. La CDA lega inoltre la firma al crittogramma applicativo, chiudendo la falla per chi si inserisce nel mezzo e sostituisce la risposta. Le nuove carte SDA sono state abbandonate nel corso degli anni 2010. Niente di tutto ciò conta se il terminale non approva offline, come ai tornelli dei trasporti o a bordo degli aerei.

← Torna al lessico