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modesetting (driver X)

Infrastruttura Svenska → Aggiornato: 2026-10-11

Il driver generico di X.Org che non sa su quale scheda grafica stia girando e, proprio per questo, funziona su quasi tutte.

Una volta che il kernel si era assunto la gestione delle modalità video tramite KMS e Mesa si occupava del 3D, a un driver X specifico del produttore restava ben poco da fare. Dave Airlie di Red Hat scrisse xf86-video-modesetting come DDX minimale: configura lo schermo tramite l'interfaccia standard del kernel e disegna con Glamor, cioè con OpenGL. Il driver passò all'interno del server X con la versione 1.17 nel 2015 e da allora ogni scheda con supporto KMS in Linux ebbe un driver X funzionante.

Fedora, Debian e Ubuntu ne fecero il predefinito per l'hardware Intel intorno al 2016–2017, ritenendo che un driver semplice condiviso da tutti valga più di uno veloce che nessuno riesce a mantenere. Pilota anche il desktop del Raspberry Pi. I driver dei produttori esistono ancora, ma sempre meno persone hanno motivo di sceglierli.

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