Microfono MEMS
Un microfono a condensatore ricavato nel silicio, così piccolo che uno smartphone ne ospita tre o quattro.
Il principio è lo stesso di qualsiasi microfono a condensatore: una sottile membrana si muove davanti a una piastra fissa e ne varia la capacità. La differenza è che entrambe le parti sono realizzate con processi a semiconduttore e racchiuse nello stesso package con un minuscolo ASIC che si occupa dell'amplificazione e spesso anche della conversione A/D. Knowles ha commercializzato i primi componenti nei primi anni Duemila.
Le versioni digitali emettono direttamente PDM o I²S, risultando immuni ai disturbi raccolti dal circuito stampato. Sopportano la saldatura a rifusione, variano meno da esemplare a esemplare rispetto alle capsule a elettrete e hanno quindi conquistato telefoni, auricolari e altoparlanti intelligenti. Il rumore di fondo resta più alto di quello di un vero microfono da studio, ma raramente è lì che un telefono registra.