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Maximize

Infrastruttura Svenska → Aggiornato: 2026-10-10

Far occupare a una finestra l'intera area di lavoro con un solo clic e poterla riportare esattamente com'era: un pulsante che ha significato tre cose diverse a seconda del sistema che lo disegnava.

Windows 1.0 mise nel 1985 due frecce nell'angolo destro della barra del titolo: quella verso il basso riduceva la finestra a icona, quella verso l'alto la «zoomava» su tutto lo schermo. Nel 1989 mwm scelse nello stesso angolo un quadratino per l'iconificazione e uno più grande per la massimizzazione, e Windows 95 approdò a un aspetto molto simile sei anni dopo. Il Macintosh fece altro: la sua zoom box alternava la dimensione scelta dall'utente a uno «stato standard» deciso dal programma, di solito appena abbastanza grande per il contenuto e raramente a schermo intero. La differenza disorientò per decenni chi passava da un sistema all'altro, fino a quando OS X Yosemite nel 2014 trasformò il pulsante verde in schermo intero.

Con X11 la questione spetta al window manager. EWMH divide lo stato in _NET_WM_STATE_MAXIMIZED_VERT e _MAXIMIZED_HORZ, per cui in KWin un clic con il tasto centrale può massimizzare solo in verticale, e l'area è quella di lavoro che resta dopo che i pannelli si sono riservati la loro parte con _NET_WM_STRUT, non l'intero schermo. La finestra deve inoltre rispettare la propria dimensione massima in WM_NORMAL_HINTS, motivo per cui alcuni programmi rifiutano di ingrandirsi. Lo schermo intero è un'altra cosa: si prende anche i pannelli e la cornice. I tiling window manager ignorano del tutto il concetto, dato che ogni finestra è già grande quanto il proprio riquadro, e nel 2009 Windows 7 aggiunse il trascinamento sul bordo superiore come ennesimo modo di dire la stessa cosa.

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