Joanna Rutkowska
Altre info
- Nata
- 1981, Varsavia
- Fondatrice di
- Invisible Things Lab, Qubes OS
- Nota per
- Blue Pill, Evil Maid, Qubes OS
La ricercatrice polacca che mostrò come un hypervisor potesse essere il rootkit perfetto, per poi costruire un sistema operativo sul presupposto che di nulla ci si possa fidare.
A Black Hat 2006 Rutkowska presentò Blue Pill: un rootkit che sfruttava la nuova virtualizzazione hardware di AMD per spostare al volo il sistema operativo in esecuzione in una macchina virtuale, sotto un sottile hypervisor, senza riavvio. Se fosse davvero impossibile da rilevare divenne una lunga e piuttosto rumorosa discussione. Nel 2009 coniò con Alexander Tereshkin l'attacco Evil Maid, rivolto alla cifratura del disco di un portatile lasciato solo in una camera d'albergo.
La sua conclusione fu che i computer non si mettono in sicurezza tappando una falla alla volta. Qubes OS, uscito nel 2012 e basato su Xen, divide invece tutto in macchine virtuali isolate: una per la banca, una per il lavoro, una per ciò di cui non ci si fida. Sicurezza per sfiducia, resa sistematica.