Lessico IT › Sicurezza › Attacco Evil Maid

Attacco Evil Maid

Sicurezza Svenska → Aggiornato: 2026-10-05

Un attaccante con accesso fisico al portatile in vostra assenza (in una camera d'albergo o in ufficio) modifica il firmware o il bootloader per rubare le credenziali al login successivo.

Il termine fu coniato nel 2009 da Joanna Rutkowska, fondatrice di Qubes OS. Scenario classico: la cifratura dell'intero disco protegge i dati a macchina spenta, ma il bootloader non è cifrato, e una sua versione modificata può registrare la password di sblocco. Contromisure: TPM, Secure Boot e measured boot (il firmware verifica ogni fase), Heads (variante open source di coreboot), portatili bloccati nella cassaforte dell'hotel, BitLocker con PIN, Secure Enclave di Apple. Oppure, più semplicemente: non lasciare il portatile incustodito.

← Torna al lessico