Lessico IT › Programmazione › ITA2

ITA2

Programmazione Svenska → Aggiornato: 2026-10-02
Maggiori info
Ideatore
Donald Murray (da Émile Baudot)
Anno
1932 (standard CCITT)
Tipo
Codifica di caratteri
Predecessore
Codice Baudot
Successore
ASCII

Il codice a cinque bit su cui girava davvero il mondo delle telescriventi: un'idea di Baudot, rielaborata da Murray e attaccata da Colossus un carattere alla volta.

L'International Telegraph Alphabet n. 2 fu standardizzato dal CCITT nel 1932, sulla base della rielaborazione del codice originale di Baudot fatta da Donald Murray nel 1901. Cinque bit danno trentadue combinazioni, troppo poche per lettere, cifre e punteggiatura insieme. La soluzione furono due caratteri di shift, LTRS e FIGS, che cambiano il significato di tutto il resto: lo stesso trucco del tasto maiuscole di una macchina da scrivere, ma conservato come stato nella linea. Non esistevano affatto lettere minuscole.

Poiché lo shift è uno stato, un solo carattere perso può trasformare il resto del messaggio in nonsenso, come scoprirono generazioni di telegrafisti. Il lascito più importante è però crittografico: la macchina Lorenz sommava un keystream ai caratteri ITA2 con lo XOR, ed è stata proprio la distribuzione sbilanciata del testo in chiaro ITA2, con alcuni caratteri molto più frequenti di altri, a rendere possibile l'attacco di Colossus.

← Torna al lessico