Licenza ISC
Una licenza permissiva che fa dal punto di vista legale ciò che fanno le licenze MIT e BSD, ma in meno parole.
Il testo proviene dall'Internet Systems Consortium, l'organizzazione dietro il server DNS BIND e ISC DHCP. Concede il diritto di usare, copiare, modificare e distribuire il codice a condizione che l'avviso di copyright e di permesso lo accompagni, con l'immancabile esclusione di ogni responsabilità. Le formule che avevano senso solo prima della Convenzione di Berna sono state eliminate: ne risulta, in pratica, la licenza BSD semplificata, senza le clausole ridondanti.
OpenBSD ne fece la licenza preferita per il nuovo codice all'inizio degli anni Duemila e per anni è stata quella predefinita con npm init: ecco perché tanti pacchetti JavaScript la riportano senza che gli autori l'abbiano mai scelta davvero. La differenza giuridica rispetto alla MIT è così piccola che sceglierne una o l'altra è soprattutto questione di gusto.