Intel High Definition Audio
Il successore di AC'97, lanciato da Intel nel 2004 con il nome in codice Azalia — l'interfaccia dietro quasi tutti i jack audio integrati dei PC di oggi.
Mantenne la separazione tra controller e codec, ma alzò il limite a 192 kHz e 32 bit, con più flussi simultanei in ciascuna direzione. La vera novità era che i codec descrivono se stessi: il driver legge un grafo di convertitori, mixer e pin e può cambiare la funzione di ogni jack. Da qui il rilevamento che silenzia gli altoparlanti quando si inseriscono le cuffie e la finestra che chiede che cosa si è appena collegato.
La specifica è abbastanza aperta da permettere a un unico driver generico di coprire la maggior parte dei codec — Windows ha il suo, Linux ha snd-hda-intel in ALSA. Quel che il grafo non descrive diventa un caso particolare del produttore, e l'elenco di quirk per scheda madre nel kernel Linux è lungo. Anche l'audio HDMI e DisplayPort delle schede grafiche viaggia sulla stessa interfaccia.