Tema di icone
La struttura di directory e le regole di ricerca di freedesktop che permettono a un programma di chiedere l'icona document-open e riceverla nella dimensione e nello stile giusti, su qualsiasi desktop giri.
Prima della specifica ogni programma si portava dietro le proprie icone, spesso come XPM nel codice sorgente, e un desktop che mescolava programmi GNOME e KDE sembrava una lotteria. Un tema è una directory sotto icons/ in una delle directory XDG, con un index.theme che elenca le sottodirectory per dimensione e contesto: 48x48/apps, scalable/actions, 16x16/mimetypes. I file sono PNG, SVG o XPM. La riga Inherits= indica un tema di ripiego quando manca un'icona, e la catena termina sempre in hicolor, il tema vuoto dove i programmi installano le proprie icone perché vengano trovate ovunque.
La ricerca è semplice: si cerca il nome alla dimensione richiesta, poi alla dimensione più vicina, poi nel tema successivo della catena. Il valore del sistema venne dalla specifica di denominazione delle icone del progetto Tango nel 2006, che stabilì che «apri» si chiama document-open e «copia» edit-copy in ogni tema, così passare da Oxygen ad Adwaita o a Breeze ridisegna l'intero desktop in un colpo solo. Qt e GTK cercano nelle stesse directory, uno dei pochi punti in cui i due toolkit si sono davvero trovati d'accordo.