HPND (Historical Permission Notice and Disclaimer)
Il nome generico dei vecchi avvisi di permesso artigianali che università e aziende scrivevano prima che MIT e BSD diventassero lo standard.
Negli anni Ottanta e Novanta molti titolari del copyright redigevano un proprio breve testo: permesso di usare, copiare, modificare e distribuire senza compenso, purché l'avviso fosse conservato, più un'esclusione di garanzia. Spesso c'era anche il divieto di usare il nome dell'autore a scopi pubblicitari. L'OSI ha approvato HPND come categoria storica, perché quel codice non restasse in una zona grigia.
SPDX elenca oggi una lunga coda di varianti con suffissi che indicano l'origine di ciascun testo, perché quasi ogni istituzione formulava le cose in modo un po' diverso. Il risultato è la proliferazione delle licenze in forma fossile: del tutto innocua, ma noiosa per chi deve classificare ogni file di un vecchio albero di sorgenti.