Banda di guardia
Lo spazio magnetico inutilizzato tra due tracce, presente per un solo motivo: evitare che le tracce vicine si influenzino a vicenda.
Quando le tracce sono troppo ravvicinate, la testina capta il campo della vicina: una diafonia che sommerge il debole segnale utile. La soluzione è lasciare una stretta striscia vuota tra le tracce: la banda di guardia. Costa superficie, e quindi capacità, perciò tutta la storia della crescente densità di traccia è una guerra contro la larghezza della banda di guardia.
La registrazione magnetica a tegole (SMR) spinge il concetto all'estremo e abolisce le bande di guardia sovrapponendo le tracce come tegole di un tetto: da qui il guadagno di capacità, e da qui il fatto che riscrivere diventa costoso, perché si disturba la traccia vicina. Il termine compare anche nell'ingegneria radio per le bande di frequenza, ma è tutt'altra cosa.