Ghost replay
Una copia traslucida di un giro precedente che corre accanto al giocatore nelle prove a tempo, senza poter collidere con nulla.
Super Mario Kart ne aveva già uno nel 1992: il gioco memorizzava il giro migliore e lo faceva rigirare come un'ombra pallida. È un sistema di replay ridotto all'osso. Invece degli input, la maggior parte dei giochi salva posizione e rotazione poche volte al secondo e interpola tra i campioni, perché riprodurre gli input restituisce lo stesso giro solo se la fisica è del tutto deterministica, cosa rara tra una patch e l'altra.
Trackmania ha trasformato il file ghost in valuta: le classifiche scaricano il giro del primatista così da inseguirlo curva dopo curva. Lo stesso file serve a verificare i record sospetti, ed è quindi sia sparring partner sia prova nell'ambiente dello speedrun.