Carta flotta
Una carta aziendale per parchi veicoli, limitata a carburante e manutenzione, con qualche domanda in più alla pompa su chi stia facendo rifornimento e a quale mezzo.
La carta segue il veicolo, non il conducente. Alla pompa il terminale chiede un ID del conducente e la lettura del contachilometri, e entrambi i dati viaggiano con la transazione fino ai sistemi del gestore della flotta. Lì si calcola il consumo per veicolo e ci si accorge quando un furgone con un serbatoio da 60 litri ne carica misteriosamente 90. Le restrizioni sui prodotti fanno sì che la carta compri gasolio ma non sigarette.
Wright Express, oggi WEX, fu fondata nel Maine nel 1983 proprio per questo, e la concorrente FleetCor si è ribattezzata Corpay nel 2024. In Europa le grandi compagnie petrolifere gestiscono carte proprie e la tedesca DKV opera una delle reti più estese. Alcune carte sono a circuito chiuso e funzionano solo presso una catena di distributori; altre viaggiano sui circuiti Visa e Mastercard con le stesse restrizioni sovrapposte.