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Sublimazione termica

Hardware Svenska → Aggiornato: 2026-10-05

Un metodo di stampa che vaporizza il colorante solido direttamente nel supporto, ottenendo un tono continuo senza punti visibili, da qui la qualità fotografica.

La sublimazione termica riscalda un nastro con coloranti solidi (ciano, magenta, giallo e di solito uno strato trasparente protettivo) finché il colorante diventa gas e si diffonde in una carta con un apposito rivestimento. Poiché ogni punto può ricevere una quantità variabile di colorante, anziché le gocce on/off dell'inkjet, il risultato è fatto di sfumature morbide, senza retino.

La tecnica si affermò negli anni Novanta per stampe fotografiche e tessere identificative, e sopravvive nelle stampanti per card, nelle stampanti fotografiche per telefoni e nei laboratori professionali. Il suo svantaggio è il costo: il nastro si consuma pannello per pannello a prescindere da quanto colore serva, quindi una pagina tutta nera consuma quanto una vivace. Il nome si riferisce al passaggio da solido a gas, non al calore in sé.

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