Stampante a getto d'inchiostro
Stampante che forma i caratteri con microscopiche gocce d'inchiostro spruzzate sulla carta senza toccarla.
Due metodi si dividono il mercato. L'inkjet termico, sviluppato da Canon e HP tra il 1979 e il 1984, fa bollire una goccia con un minuscolo riscaldatore, e una bolla di vapore la espelle. Le testine piezoelettriche, la strada scelta da Epson, usano un cristallo che si flette sotto tensione. Entrambe consumano lo stesso inchiostro costoso: le cartucce sono il vero affare, la stampante quasi un regalo.
La tecnologia portò il colore nelle case a un prezzo che né le stampanti ad aghi né le laser hanno potuto eguagliare per anni. I difetti sono noti: ugelli che si ostruiscono dopo poche settimane di inattività e inchiostro che costa al litro più di quasi tutti i profumi. Per le fotografie è ancora difficile da battere.