Difference Engine
Maggiori info
- Creatore
- Charles Babbage
- Anno
- Progettata nel 1822, abbandonata nel 1842
- Tipo
- Calcolatrice meccanica
- Successore
- Analytical Engine
Una macchina di ingranaggi di ottone in grado di calcolare tavole matematiche usando solo addizioni, e che ciononostante consumò il più grande finanziamento di ricerca dell'Inghilterra vittoriana senza mai essere completata.
L'idea poggia sul metodo delle differenze finite: qualsiasi polinomio si può tabulare con sole addizioni ripetute, purché si parta dai valori giusti. Nel 1822 Babbage capì che una macchina poteva sostituire le persone che calcolavano a mano le tavole di navigazione e di astronomia e, soprattutto, i loro errori. Il progetto gestiva sette ordini di differenza con venti cifre di precisione e imprimeva i risultati direttamente su una lastra di stampa, così che nessun tipografo potesse introdurre nuovi errori.
Il governo britannico investì oltre 17.000 sterline, più o meno il prezzo di due locomotive a vapore, prima di cancellare il progetto nel 1842, dopo vent'anni e senza alcuna macchina funzionante. Le cause furono divise tra tolleranze di fabbricazione, una disputa con l'ingegnere capo Joseph Clement sulla proprietà degli attrezzi e il disinteresse di Babbage, che nel frattempo aveva un'idea migliore. Va notato ciò che non è: una calcolatrice priva di salti condizionati, capace di una cosa sola. Proprio a quel limite doveva sfuggire l'Analytical Engine. Lo Science Museum di Londra costruì la Difference Engine n. 2 sui disegni di Babbage nel 1991, usando solo tolleranze disponibili nel suo secolo. Funzionò al primo colpo.