Clausola DeWitt
La clausola di licenza che vieta di pubblicare test di prestazioni del software senza il permesso del fornitore.
Prende il nome da David DeWitt, dell'Università del Wisconsin, il cui gruppo pubblicò all'inizio degli anni Ottanta benchmark comparativi tra database. Oracle ne uscì male e la risposta non fu un database più veloce, ma una clausola contrattuale: nessuna misurazione pubblicata senza autorizzazione. L'idea si diffuse rapidamente tra gli altri grandi fornitori e sopravvive negli EULA e nei termini di servizio del cloud di oggi.
I fornitori la giustificano sostenendo che test mal configurati diffondono numeri fuorvianti. Il risultato pratico è che i confronti indipendenti tra database commerciali tendono ad anonimizzare i prodotti come «Sistema A» e «Sistema B», il che dice quasi tutto su quanto i fornitori gradiscano essere esaminati.