Effetto scacchiera
Un motivo a scacchi senza fine che ruota, si ingrandisce o fugge in prospettiva: un classico della demoscene fin dalla fine degli anni Ottanta.
Esiste in due versioni principali. Quella piatta ruota e scala una griglia su tutto lo schermo, in pratica un rotozoomer con la texture più semplice immaginabile. Quella in prospettiva dispone i quadrati come un pavimento che corre verso l'orizzonte, spesso con un'onda sinusoidale o un ciclo di colori lungo le righe. Su Amiga e C64 si realizzava di solito con trucchi ingegnosi (righe precalcolate, manipolazione dei bitplane o colori del copper per ogni riga) anziché disegnando ogni pixel.
Due colori sono il minimo che un effetto possa avere, eppure è difficile farlo apparire bene: i bordi si frastagliano e l'aliasing si vede subito, man mano che i quadrati si rimpiccioliscono verso l'orizzonte. Ed è per questo che non è mai del tutto scomparso.