CC0
Lo strumento di Creative Commons per rinunciare a tutti i diritti d'autore su un'opera, con una licenza di riserva per i paesi in cui la rinuncia non è giuridicamente possibile.
CC0 1.0 è stata pubblicata nel 2009 e funziona su tre livelli. Prima di tutto, la rinuncia a ogni diritto nei limiti consentiti dalla legge. Dove la rinuncia non regge, come in gran parte dell'Europa, dove i diritti morali sono inalienabili, scatta una licenza incondizionata. E dove nemmeno questa basta, l'autore si impegna a non far valere alcuna pretesa. Il risultato è quanto di più vicino al pubblico dominio si possa ottenere in un ordinamento che non lo prevede davvero.
Il testo esclude espressamente i diritti su brevetti e marchi. Questo è bastato a Creative Commons per ritirare nel 2012 la richiesta di approvazione presso l'OSI e a Fedora per non accettare più, dal 2022, nuovo codice sotto CC0. Per i dati, però, è la scelta predefinita: Wikidata usa CC0 proprio perché nessuno debba preoccuparsi dell'attribuzione su un miliardo di affermazioni.