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Riproduzione bit-perfect

Infrastruttura Svenska → Aggiornato: 2026-10-29

Far arrivare al DAC i campioni di un file esattamente come sono memorizzati, senza che il mixer del sistema operativo ricampioni, scali o mescoli nulla lungo il percorso.

Un tipico sistema operativo desktop fa diverse cose all'audio senza che nessuno lo chieda. Il mixer di sistema somma tutte le applicazioni, ricampiona tutto a una frequenza comune e il volume software moltiplica ogni campione. Singolarmente nulla di ciò è di solito udibile, ma un file a 44,1 kHz riprodotto su un dispositivo impostato a 48 kHz è passato per un convertitore di frequenza di campionamento, qualunque cosa dichiari il lettore.

Per aggirare il problema serve un percorso esclusivo: WASAPI exclusive o ASIO su Windows, hog mode in Core Audio, un dispositivo hw: diretto in ALSA. Il test classico è un CD codificato DTS: se arriva al ricevitore come audio surround, la catena è bit-perfect, perché la minima alterazione lo trasforma in rumore.

Da ricordare: bit-perfect significa soltanto «invariato». Un MP3 consegnato al DAC in modo bit-perfect resta pur sempre un MP3.

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