Cifrario di Beaufort
Variante di Vigenère che calcola chiave meno testo in chiaro, così la stessa operazione cifra e decifra.
Dove Vigenère calcola C = P + K, Beaufort calcola C = K − P (mod 26). Ne risulta un cifrario reciproco: se si sottopone il testo cifrato alla stessa procedura con la stessa chiave, si riottiene il testo in chiaro. Una tavola invece di due e, più utilmente, un solo meccanismo invece di due in una macchina.
Prende il nome dall'ammiraglio Sir Francis Beaufort, ricordato soprattutto per la scala dei venti. In termini di sicurezza è debole quanto Vigenère, cioè indifeso davanti al metodo di Kasiski, ma la reciprocità lo rendeva attraente nell'hardware. L'Hagelin M-209, cifrario tattico da campo dell'esercito statunitense nella seconda guerra mondiale, implementa la formula di Beaufort.