AAF (Advanced Authoring Format)
Altre info
- Creatore
- AAF Association (oggi AMWA)
- Tipo
- Formato di interscambio
- Predecessore
- OMF
- Sito ufficiale
- amwa.tv
Il formato di file che trasporta un progetto montato — clip, posizioni, dissolvenze — tra applicazioni di produttori diversi.
Il montatore video lavora in un programma e il montatore del suono in un altro, di solito Pro Tools. Ciò che deve viaggiare non è un file audio finito ma l'intera timeline: quali clip stanno dove, quanto durano, dove entrano ed escono in dissolvenza. Il primo a farlo fu l'OMF di Avid, nei primi anni Novanta. L'AAF arrivò intorno al 2000 da un consorzio guidato da Avid e Microsoft ed è costruito sullo Structured Storage di Microsoft, lo stesso contenitore dei vecchi file di Office.
In pratica l'AAF è affidabile per le basi e capriccioso per tutto il resto. Clip e dissolvenze passano senza problemi; l'automazione del volume e le impostazioni dei plugin a volte sì, a seconda di quali due programmi cerchino di capirsi. Per questo si inviano di solito anche gli stem e un mix di riferimento, come scialuppa di salvataggio.