Zvika Brakerski
Crittografo israeliano del Weizmann Institute, presente in quasi ogni passo che ha reso pratica la cifratura omomorfica, e poi nel primo tentativo della crittografia quantistica di fidarsi di un solo dispositivo quantistico.
Con Vinod Vaikuntanathan, nel 2011 Brakerski dimostrò che la cifratura completamente omomorfica poteva basarsi sulla comune assunzione Learning With Errors. Il 2012 portò BGV con Craig Gentry e, nello stesso anno, uno schema invariante rispetto alla scala che Fan e Vercauteren perfezionarono in BFV. BGV e BFV restano due dei tre schemi offerti dalle principali librerie FHE.
Nel 2018, con Christiano, Mahadev, Vazirani e Vidick, pubblicò un protocollo che permette a un computer classico di verificare che dei numeri casuali provengano davvero da un dispositivo quantistico: la crittografia come strumento di dimostrazione per la fisica, e non il contrario. Ha condiviso il Premio Gödel 2022 con Gentry e Vaikuntanathan.