Yvo Desmedt
Crittografo belga considerato in genere il padre della crittografia a soglia: l'idea che una chiave privata si possa usare senza che nessuna singola parte la possieda.
La condivisione del segreto di Shamir (1979) permetteva di spezzare una chiave, ma per usarla bisognava ricomporne i pezzi, e a quel punto la chiave tornava a esistere in un unico posto. Desmedt formulò nel 1987 il problema della crittografia orientata ai gruppi e nel 1989, con Yair Frankel, presentò i crittosistemi a soglia, in cui t parti qualsiasi su n decifrano o firmano insieme senza che la chiave venga mai ricostruita.
Per trent'anni è sembrato un esercizio accademico. Poi sono arrivati i portafogli di criptovalute con più firmatari, e le firme a soglia sono diventate qualcosa che il NIST vuole standardizzare.