Xprint
L'idea che una stampante sia soltanto un altro schermo X, sperimentata per un decennio e poi rimossa senza clamore.
Se un programma sa già disegnare in una finestra con le chiamate X, perché scrivere codice separato per la stampa? Xprint, introdotto con X11R6.3 nel 1996, rispose con un server X speciale i cui «schermi» erano stampanti. Il client apriva una connessione, sceglieva pagina e formato carta, disegnava con le solite primitive e il server trasformava il risultato in PostScript o PCL.
Mozilla lo usò per un periodo su Unix e le applicazioni CDE lo supportavano. Ma i font erano un problema costante — ciò che esisteva a schermo non esisteva necessariamente nella stampante — e i toolkit costruirono percorsi di stampa propri basati su Cairo e CUPS. Il server fu eliminato da X.Org verso la fine degli anni Duemila, con scarso rimpianto.