X terminal
Un display con un server X integrato e nient'altro: i programmi giravano su una macchina Unix nella sala server.
In X11 il server disegna e il client è il programma, quindi costruire un dispositivo che fosse solo un server era una mossa ovvia. Network Computing Devices, fondata nel 1987, ne fece un'attività, e furono seguiti da HP, Tektronix, IBM e DEC. Un X terminal aveva CPU, memoria, grafica e scheda di rete, ma di solito nessun disco. Caricava il proprio software dalla rete all'avvio, poi chiedeva a un host centrale il login tramite XDM.
Per un'università o un reparto di ingegneria il conto era semplice: un grande server e trenta display economici invece di trenta workstation da aggiornare una alla volta. I PC con software server X presero il sopravvento alla fine degli anni Novanta. L'idea tornò più tardi, con nuovi protocolli, sotto il nome di thin client.