Worldline
Un colosso francese dei pagamenti nato dalla società di consulenza informatica Atos, che a forza di acquisizioni è diventato il maggiore acquirer e produttore di terminali d'Europa.
Worldline era la divisione pagamenti di Atos e fu quotata in borsa nel 2014. Seguì una raffica di acquisizioni: SIX Payment Services nel 2018 e il produttore di terminali Ingenico nel 2020, un'operazione da circa 8 miliardi di euro che portò con sé anche la nordica Bambora. L'azienda copre gran parte della filiera: acquiring per esercenti, terminali, gateway online ed elaborazione per le banche.
Le dimensioni non si sono tradotte in profitti. Dal 2023 il titolo è crollato tra profit warning e crescita debole e nel 2025 i rapporti con esercenti ad alto rischio sono finiti sotto la lente dei media. È diventato un caso di scuola: i pagamenti su larga scala sono un gioco di volumi a margini sottili, in cui l'integrazione dei sistemi acquisiti si mangia le sinergie promesse.