Word clock
Un segnale di temporizzazione condiviso che fa prelevare i campioni a più dispositivi audio digitali esattamente nello stesso istante.
Due dispositivi che girano entrambi a 48 kHz hanno comunque ciascuno il proprio cristallo, e i cristalli non sono mai del tutto d'accordo. Senza un clock comune i flussi derivano e si sentono click ogni volta che un buffer si svuota o va in overflow. La soluzione è eleggere un dispositivo master, che invia un'onda quadra alla frequenza di campionamento su cavo BNC da 75 ohm, mentre gli altri si agganciano con un PLL.
Conta anche la pulizia del clock. La variazione nell'istante in cui ogni campione viene preso, il jitter, la stessa parola usata nelle reti ma misurata in picosecondi anziché in millisecondi, si traduce in rumore e distorsione nella conversione. Ne sono nati costosi master clock autonomi, i cui benefici le misurazioni faticano a individuare.