Votedisk
Il floppy con tutte le opere in gara, distribuito a un demoparty perché i presenti potessero votare i vincitori.
Ai demoparty degli anni Novanta tutte le opere delle compo venivano raccolte su un votedisk (o «voting disk») che girava copiato tra il pubblico. Si guardavano demo, grafiche e musiche con calma, si compilava il voto e si restituiva il disco: i voti decidevano la classifica, e quindi quale gruppo avrebbe potuto vantarsi di più.
Il sistema fu poi sostituito dal voto in rete dei party stessi e in seguito da servizi come Pouët e Scene.org. Il votedisk era al tempo stesso una soluzione pratica e un canale di distribuzione a pieno titolo: le opere raggiungevano tutti i presenti prima ancora di essere rilasciate ufficialmente.